Biografia

Thomas Biagi nasce a Bologna il 7 maggio 1976. Inizia la sua carriera nel 1987 in karting diventando Campione Italiano nel 1991 nella categoria “100 Italia”. Vincente sin da bambino e precursore dei baby piloti nel 1993, a soli 16 anni, compie i primi passi con le monoposto in Formula Alfa Boxer, risultando il più giovane pilota italiano della storia per poi approdare ancora minorenne nel 1994 in Formula 3 dove, nel 1995, riesce a vincere a Imola e al Mugello.

L’anno dopo il salto in F.3000 Internazionale con l’apice nel 2001 quando si laurea vice Campione Europeo grazie alla vittoria nel GP di Donington contendendo il Titolo a un giovane ma già promettente Felipe Massa. Vincente su ogni tipo di vettura, preparazione fisica eccellente, Thomas matura esperienze preziose con numerose monoposto di F.1: dalla Minardi M195 alla Ferrari F1-2002, alla Jordan EJ15 fino alla Midland F.1 con la quale arriva a un passo dal debutto nel mondiale.

Nel 2003 la svolta della carriera. Thomas lascia le monoposto per passare alle ruote coperte con la Ferrari. Grazie a 6 successi dei quali 5 consecutivi (che costituiscono tuttora un record assoluto in quella categoria), si laurea Campione del Mondo nella combattutissima categoria FIA GT1. Nel 2007 la conferma del suo stato di forma. Al volante della Maserati MC12 del Team Vitaphone riconquista il Titolo di Campione del Mondo FIA GT1. L’anno dopo si cimenta ancora nel FIA GT al volante della F430GT con la quale ottiene tra l’altro la pole position nella 24 Ore di Spa e contemporaneamente viene incaricato dalla Ferrari di occuparsi dello sviluppo della monoposto destinata alla A1 Grand Prix.  Nel 2009 disputa la Le Mans Endurance Series dove al volante di uno Sport Prototipo Lola Judd si aggiudica la vittoria al debutto nella 1000 Km di Barcellona, e conclude la stagione dominando la 6 Ore di Vallelunga.

Il 2010 è l’anno del grande cambiamento: dopo 11 vittorie e 30 podi su 58 gare disputate, 2 titoli conquistati su 4, Thomas abbandona il FIA GT per approdare nell’emergente Campionato Superstars con i colori del prestigioso Team BMW Italia di Roberto Ravaglia. Grazie a 3 vittorie, 2 pole position, e 8 podi si laurea Campione Italiano e Campione Internazionale vincendo la sua personale scommessa al primo tentativo e confermandosi così pilota vincente in tutte le categorie nelle quali si è cimentato sino ad oggi.